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Contest YOURSONG, Vorresti incidere un disco? Per i suoi 30 anni TIME RECORDS realizza il tuo sogno!

Scritto da RadioFusion. Posted in Eventi & Cultura

Sei un DJ ed hai un tuo brano inedito?
Sei un produttore di musica Dance/Pop e non hai mai pubblicato una tua canzone?
Sei un talento in cerca di un'opportunità?


Se il talento esiste deve poter emergere. Serve anche una possibilità. Time, in collaborazione con Sounday, per dare ancora più valore ai suoi trent’anni e per sottolineare una storia che ha cambiato le regole della musica internazionale, ha deciso di concedere una chance al talento di un “Artista” ancora tutto da scoprire. Un “Artista” emergente che non abbia mai varcato le stanze del potere. Inviando un brano INTERAMENTE inedito POP, R’n’B, POP/DANCE, DANCE, HOUSE, DEEP, CLUB, EDM in lingua inglese, una sonorità in linea con quelle che caratterizzano Time e il successo diventa a portata di mano!
“YOURSONG” vuole darti la possibilità di diventare il volto del successo targato Time 2014.

La partecipazione al Contest è gratuita ed è aperta a tutti: produttori musicali, autori/compositori, artisti e cantanti,  ma anche a chi si vuole semplicemente mettere in gioco realizzando il proprio Sogno! Chiusura delle iscrizioni 1 maggio 2014!

Il Premio:
Un contratto discografico per la pubblicazione del tuo brano e la realizzazione di un Videoclip

Regolamento completo a questa pagina: http://www.soundaymusic.com/it/time30yearsyoursong

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Gli Affari d'oro di Radio Padania, Occupa gratis le frequenze e le rivende

Scritto da RadioFusion. Posted in Eventi & Cultura

Quante volte scorrendo tra le varie stazioni radiofoniche vi sarà sicuramente capitato di ascoltare Radio Padania. Audio monofonico di pessima qualità ma con una copertura incredibilmente diffusa in tutto il territorio nazionale. Qualcuno di voi si è mai chiesto, come fa una radio "Comunitaria" ad avere e mantenere tante frequenze in tutta Italia? Pagherà Bossi & Company? Niente di tutto ciò. Radio Padania grazie ad una legge del suo fondatore, è una vera e propria miniera d'oro. Durante la discussione della finanziaria del 2001, un emendamento presentato dal fondatore dell’emittente, il deputato leghista Davide Caparini, (Legge 28 dicembre 2001, n. 448, Art. 74) permette alla stazione radiofonica padana (e alla cattolica Radio Maria) di attivare liberamente nuovi impianti Fm sul territorio nazionale senza chiedere preventive licenze al ministero o agli ispettorati regionali, purché non interferiscano con frequenze già esistenti. La concessione si ritiene assegnata a pieno titolo dopo appena 90 giorni, di conseguenza la frequenza può essere anche immediatamente venduta. Radio Padania è considerata un'emittente “di servizio”, senza finalità di lucro ed in quanto appartenente ad associazioni o fondazioni culturali, politiche o religiose è classificata come “comunitaria”, cioè non commerciale e utile alla comunità. Un bel vantaggio rispetto alle altre emittenti che non possono acquisire alcuna frequenza se non a caro prezzo. Mentre le voci dell'etere a carattere locale muoiono una dietro l'altra, tra l'indifferenza generale, si consente a Radio Padania di guadagnare milioni di euro, grazie alla vendita delle frequenze occupate in virtù di una legge firmata da un deputato della Lega. Inoltre dalla legge finanziaria del 2005 (Legge 30 dicembre 2004, n. 311, Art.1 comma 213) , ogni anno lo Stato ha stanziato un milione di euro (ma il fondo è stato rivalutato) per il potenziamento e l'aggiornamento tecnologico nel settore della radiofonia. I soggetti che possono usufruire del contributo sono però quelli indicati al comma 190 della Finanziaria del 2004, cioè: le "emittenti radiofoniche nazionali a carattere comunitario". Le uniche due che rispondono al requisito sono Radio Padania e Radio Maria. Ma mentre Radio Maria utilizza le proprie frequenze in maniera corretta senza eccedere nell'accensione di Frequenze, Radio Padania tramite abili installatori speculatori, continua ad accedere in tutto il territorio nazionale e rivendere le autorizzazioni. Un giro di soldi oscuro, ma nessuno ne parla, nessuno sa niente, solo le emittenti o gli appassionati del settore si accorgono della vergogna che si porta avanti da oltre 10 anni! Vi Facciamo un esempio pratico: Su Cagliari c'è una frequenza libera, Radio Padania irradia da quella postazione il proprio segnale, dopo 90 giorni quella frequenza diventa sua e viene ceduta ad un'altra radio. Nel frattempo sulla stessa postazione, Padania accende un'altra frequenza per poi rivenderla, sino a saturare totalmente il campo fm disponibile. In Sardegna ad esempio Radio Padania ha fatto affari d'oro cedendo frequenze a vari Network Nazionali in primis RTL 102.5, RDS, Radio Italia, R 101 ma anche alla radio regionale "Radiolina".

Ci Auguriamo che prima o poi qualcuno si accorga dello scempio che sta avvenendo nell'etere, servirebbe una regolamentazione del settore che possa permettere a grandi e piccoli di espandersi, nei giusti modi, senza sfruttare l'escamotage offerto da Radio Padania.

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Visitiamo la tua città, il 5 Aprile in Piazza Giovanni XXIII, medici e diabetologi a disposizione dei cittadini

Scritto da RadioFusion. Posted in Eventi & Cultura

Partirà sabato 5 aprile da Cagliari il tour itinerante “Visitiamo la tua città”, un progetto educativo sui corretti stili di vita promosso dalla Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), dall’Associazione Medici Diabetologi (AMD) e realizzato con il contributo incondizionato di DOC Generici, azienda tra i leader di mercato nella produzione di farmaci equivalenti. La campagna, giunta alla seconda edizione dopo il grande successo del 2013, si concretizza in un tour itinerante che tocca 30 città del centro e sud Italia. L’obiettivo è sensibilizzare gli italiani sui corretti stili di vita e sull’importanza della prevenzione nelle malattie non trasmissibili - rappresentate principalmente da quelle cardiovascolari, dal diabete, dal cancro e dalle malattie respiratorie croniche - responsabili di un numero crescente di inabilità e decessi.
Sostenuto dal Comune di Cagliari, che ha patrocinato il progetto, “Visitiamo la tua città” sosterà in Piazza Giovanni XXIII, dove sarà allestito un vero e proprio village della salute. Per tutta la giornata - dalle 10.00 alle 20.00 - i medici di famiglia SIMG e i diabetologi AMD saranno a disposizione dei cittadini di Cagliari per fornire consigli e informazioni su come adottare uno stile di vita sano, all’insegna della prevenzione.
Il village di “Visitiamo la tua città” è costituito da 3 aree:

- Area informativa multimediale, dove i cittadini possono recarsi per chiedere informazioni e consigli ai medici SIMG. Quest’area è dotata di video esplicativi, opuscoli, sui temi della salute e di postazioni touchscreen che permettono un’interazione con i visitatori. Prima dell’incontro con il medico, ogni visitatore sarà invitato a rispondere a due brevi questionari per valutare lo stile alimentare e il rischio di diabete. I risultati dei questionari saranno poi analizzati e discussi insieme ai medici presenti nel village.

- Truck, dove infermieri professionali misureranno alcuni parametri basali (peso, altezza, BMI, pressione arteriosa) e il rischio cardiovascolare con uno strumento elettronico non invasivo. In caso di rischio diabetico indirizzeranno il cittadino dal diabetologo di AMD.

- Area bambini, area ludica dove i piccoli possono divertirsi con un animatore mentre i genitori o i nonni sono impegnati con i medici e gli infermieri. Gli infermieri professionali e il sistema (Age Reader), per la misurazione del rischio cardiovascolare, sono messi a disposizione da PIC Solution. Nelle città in cui il circuito di palestre del Movimento per la Salute (MPS) è presente, un istruttore sarà a disposizione dei cittadini per dispensare consigli su come mantenersi in forma e offrirà inviti gratuiti in palestra. Perché chi ben inizia, è già a metà dell’opera. Il tour è “cardioprotetto”, grazie proprio alla collaborazione con Movimento per la Salute, che metterà a disposizione un defibrillatore. Il calendario completo ed ulteriori informazioni sull’evento sono disponibili sul sito www.visitiamolatuacitta.it

Secondo i dati Istat 2012, gli italiani con diabete sono oltre 3,3 milioni, con una percentuale del 5,5% sulla popolazione nazionale e un aumento di oltre il 60% negli ultimi 20 anni. A questo numero vanno aggiunti i casi di pre-diabete (pari al 4% della popolazione adulta) e una percentuale di casi di diabete misconosciuti, stimabile tra il 20% e il 50% di quello già noto. Non bisogna, inoltre, dimenticare l’alta prevalenza dei soggetti sovrappeso e degli obesi nella popolazione italiana sopra i 18 anni, pari rispettivamente a 35,5% e al 9,9%; oltre al 20,2% di persone obese o sovrappeso nella fascia d’età che va dai 6 ai 17 anni. Tutto ciò non rappresenta solo un problema per la salute individuale, ma anche per quella di coppia. Infatti l’obesità e lo stato di pre-diabete, possono diminuire la fertilità maschile, rendendo il concepimento più lungo e difficile. L’Associazione Medici Diabetologi, rifacendosi ai dati ISTAT 2012, ha stilato la classifica delle regioni italiane per numero di persone con diabete, evidenziando quanto questa malattia cronica sia un problema sociale gravoso nel Sud, dove è percentualmente più presente. Due delle prime 3 posizioni nella classifica sono occupate, infatti, da regioni del sud: la Campania, con oltre 334 mila persone con diabete (ma con una popolazione pari a poco più della metà della Lombardia che si piazza al primo posto) e la Sicilia, con 290 mila abitanti con diabete (su 5 milioni complessivi). Segue il Lazio, con 286 mila malati e una popolazione di 5,5 milioni. La “maglia nera” dell’ISTAT per la percentuale di persone con diabete sulla popolazione totale va a Calabria e Abruzzo, con una prevalenza rispettivamente del 7,2% e del 7,4%; in termini assoluti, entrambe si trovano “solo” a metà classifica, in quanto regioni con meno di 2 milioni di abitanti. La salute del cittadino ha inevitabilmente un impatto sociale e il diabete rappresenta un punto cruciale. Secondo il rapporto dell’International Diabetes Federation, Diabetes Atlas 2013, il diabete assorbe ogni anno risorse per 548 miliardi di dollari, l’11% dell’intera spesa sanitaria mondiale, e l’Italia non si discosta dalla media con oltre 10 miliardi di euro, sui circa 100 miliardi di spesa sanitaria nazionale.“L’insostenibilità dei costi del diabete è legata particolarmente alla tardività degli interventi e alla mancanza di una cultura effettiva basata sulla prevenzione. Pertanto la riduzione dei costi sociali e sanitari del diabete si può attuare con una politica di prevenzione sia nella fase diagnostica sia, successivamente, con un attento monitoraggio e controllo dei fattori di rischio, per evitare complicanze. Questa campagna, realizzata per il secondo anno grazie al contributo di DOC Generici, rappresenta una nuova opportunità per mettere in pratica questa politica preventiva, in cui il ruolo del Medico di Famiglia è sempre più cruciale” spiega Claudio Cricelli, Presidente SIMG. “Anche in ambito terapeutico è possibile attuare un contenimento dei costi a carico dei privati, attraverso l’impiego di farmaci equivalenti” - conclude Cricelli. - “Ciò rappresenta un comportamento responsabile da parte di medici e pazienti in considerazione del fatto che sono efficaci e sicuri come i corrispettivi farmaci di marca, ma garantiscono un miglior utilizzo delle risorse a disposizione”. “Grazie ai contatti frequenti e capillari con la popolazione” - spiega Antonio Ceriello, Presidente AMD - “i Medici di Famiglia hanno un ruolo strategico nella prevenzione delle malattie non trasmissibili, di cui il diabete fa parte, ma il loro contributo è altrettanto importante affinché i molti casi di diabete misconosciuto vengano diagnosticati ed indirizzati al Diabetologo, per ricevere cure adeguate e prevenire le complicanze. E’ proprio da questa stretta sinergia tra Medico di Famiglia e Diabetologo” - conclude Ceriello - “che è nata la nuova edizione del tour Visitiamo la tua città”. “Un’alta percentuale di malattie non trasmissibili, tra cui il diabete e le malattie cardiovascolari, possono essere prevenute in maniera molto più semplice di quanto si possa pensare ed è nostro dovere di medici sensibilizzare i cittadini a riguardo” - afferma Gerardo Medea, Responsabile Nazionale Area Metabolica SIMG. “Una corretta alimentazione, ricca di fibre, l’abolizione del fumo e del consumo di alcol, una moderata attività fisica sono ancora le regole d’oro per la salute ed il benessere delle persone, sempre più longeve e dunque sempre più predisposte a patologie metaboliche o cardiovascolari” - conclude Medea. Per incentivare un’assunzione di responsabilità da parte di tutti, affinché uno stile di vita sano diventi un approccio spontaneo, adottato fin da giovani nella pratica quotidiana, le comunità scientifiche lavorano sempre più in sinergia con le aziende. “Il tema della prevenzione e quello dei farmaci equivalenti hanno in comune l’obiettivo di contenere la spesa farmaceutica, che ha raggiunto valori al limite della sostenibilità, attraverso l’adozione di corretti stili di vita e la produzione di farmaci equivalenti che consentono ai cittadini di accedere alle terapie ad un prezzo più basso” - dichiara Gualtiero Pasquarelli, Amministratore Delegato di DOC Generici. “Per questo motivo credo sia doveroso che le aziende come DOC Generici supportino la comunità scientifica fornendo le risorse mancanti affinché iniziative come “Visitiamo la tua città" possano sensibilizzare e informare l’intera popolazione italiana sui corretti stili di vita” - conclude Pasquarelli.



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