Al giorno d’oggi avere un negozio non è più così semplice, soprattutto perché le vendite tradizionali – se così le possiamo definire – non son più amate come una volta. Le persone, difatti, molto spesso preferiscono acquistare online, poiché possono trovare anche una maggiore selezione di prodotti, rispetto a quello che vediamo nei negozi. Quini, nell’era di internet, in cui tutti utilizzano Google per qualunque cosa, è necessario aggiornarsi e poter essere presenti anche sul web con il proprio negozio: in questo modo, sarà possibile soddisfare un pubblico decisamente più ampio e sarà possibile pure incrementare le vendite della merce che giace nei magazzini o sugli scaffali del punto vendita. 

Creare un negozio online è un gioco da ragazzi, soprattutto grazie ad alcuni portali che consentono di realizzare il proprio e-commerce in men che non si dica: difatti, non dovrete conoscere chissà quale codice di programmazione, ma sarà solo necessario registrarsi per poter accedere ad una prova gratuita e, successivamente, acquistare il dominio per iniziare ad incrementare l’attività di vendita, arrivando a distribuire anche in ogni parte del mondo i propri prodotti. 

Realizzando una vetrina online, quindi, avrete maggiori possibilità di vendere i vostri articoli e, allo stesso tempo, potrete pure dispensare dei suggerimenti per l’utilizzo migliore del prodotto acquistato dal cliente. Ad esempio, se siete dei venditori di alimenti, potrete affiancare al vostro shop online anche un blog, in cui darete le ricette oppure consiglierete come utilizzare al meglio l’alimento per sfruttare tutti i suoi benefici o, ancora, potrete suggerire il miglior metodo di conservazione.

Naturalmente, in tal caso, potrete anche decidere di aggiungere dei componenti aggiuntivi al vostro portale online. A tal proposito possiamo riportare come esempio, tutte le potenzialità di una newsletter oppure di Facebook, organizzando condivisioni personalizzate e campagne mirate per la vendita su internet. Non dimenticatevi comunque che questa è solo una parte della personalizzazione disponibile su questo tipo di piattaforme! Infatti, potrete anche selezionare accuratamente la vostra grafica del sito, consultando un ricco assortimento di template, e dopodiché potrete impostare i colori e tutti i contenuti da visualizzare una volta online. 

Le piattaforme di questo tipo, peraltro, offrono pure svariati vantaggi: ad esempio, potrete tenere sempre sotto controllo i vostri ordini, anche dal vostro smartphone, tramite l’interfaccia che vedrete solamente voi. In questo modo, potrete evadere velocemente gli ordini e farli giungere a destinazione in men che non si dica. Inoltre, potrete pure controllare il traffico presente sul vostro sito tramite le statistiche e cercare di capire quali sono i prodotti più interessanti per la vostra clientela. 

Questa è una piccola panoramica di tutto quello che potrete fare con un sito di questo tipo: realizzare uno shop online, affidandovi a siti di questo tipo, vi consentirà di aprirvi al mondo del web e di ampliare il numero dei vostri clienti, non limitandovi più esclusivamente a quelli che vivono nella vostra città. Naturalmente, l’e-commerce realizzato in questa maniera potrà essere anche una soluzione ottimale per coloro che desiderano sfruttare al meglio il web, dimezzando anche i costi derivanti dalla gestione di un classico negozio. 

Non vi resta che mettervi al lavoro e sbarcare sul web con il vostro e-shop online!

In rete tutti parlano di link building ma spesso non si sa di cosa si parli, molti fingono di capire ma in ogni caso tutti vanno a cercare il significato in rete.

Importante da sapere per chiunque si appassionato di tecnologia: la link building è uno degli step fondamentali di un posizionamento seo.

Quando si parla di Link building si parla di collegamenti ipertestuali tra sito a sito, la strategia si utilizza per  portare in alto il sito conferendo maggiore autorevolezza ad uno spazio. Uno degli step più importanti della Seo rende possibile ottenere ottimi risultati persino sotto il profilo commerciale.

Sedicenti guru della rete, moderatori di forum intorno a questa pratica hanno fatto sorgere diverse dicerie dimostratesi tutte false.

Cambino gli algoritmi non cambiano le tecniche base per ottenere un buon riscontro. E' bene sapere che fare link building non è qualcosa di illegale o vietato si tratta infatti di una delle tecniche di successo più usate persino dai maggiori esperti di SEO.

Andiamo con ordine: fare link building è necessario per avere un sito in pole position. Come la si fa? Ci si rivolge ad agenzie che lavorano nelle digital pr e nel settore Seo per poter ottenere gli spazi. Il servizio si acquista e, una volta acquistato si ottiene una regolare ricevuta. Dove è l'illegalità? Da nessuna parte! Molti sostengono che il motore di ricerca più grande del mondo non apprezzi questo genere di prestazione: niente di più falso. Ad oggi non risulta nessun sito “caduto” per via di link building costruita in modo consono da degli esperti invece, di contro, esistono moltissimi progetti falliti a causa di link di poco valore.

Ad oggi è bene ricordare che i link sono minuziosamente tracciati ed analizzati dai vari bot e talvolta persino dagli esseri umani con controlli che mirano alla qualità dei links e ai contenuti ottimi. I siti

I link provenienti da siti web affidabili  danno sempre un ottimo valore . Questo genere di siti si riconosce dal numero di aggiornamenti, dal tipo di contenuti e dal numero di letture tutti dati che vengono analizzati da di tool particolari usati per avere una idea sul valore esatto del sito non solo ai fini seo ma anche per determinare il suo prezzo.

Massimamente sconsigliato è procedere a fare link building per i fatti propri magari rivolgendosi a forum o gruppi social: l'insuccesso è assicurato proprio perchè nel sottobosco di internet agiscono sin troppe persone improvvisate, affidarsi a chi studia il settore, è in possesso di moltissimi contatti e rapporti di lavoro invece renderà possibile una link bulding efficace e di successo.

visita https://www.seoluxury.com 

Il web è un mondo meraviglioso: una piccola miniera d'oro per chi vuole investire ma siamo certi che tutto sia così come ci dicono?

Niente è facile e sopratutto nulla è semplice: il web riesce ad essere una grande risorsa se lo si conosce e sopratutto se si sa usare il suo linguaggio.

Seo: un acronimo misterioso di cui tutti parlano ma nessun sa veramente cosa sia.

Ogni giorno tutti navigano sul web ed usano per lo più Google, il più grande motore di ricerca del mondo! Ebbene la Seo ovvero search engine optimization è quell'insieme di attività che, strutturate bene possono far trovare un sito internet immediatamente. 

Intercettare in modalità semantica i desideri degli utenti, farli rendere gradevoli agli occhi del motore di ricerca è possibile solo e soltanto attraverso una ottima Seo.

Fare Seo, nonostante i più lo possano pensare non è manipolare contenuti ma è valorizzare gli stessi in modo da renderli utili per il lettore e facili da intercettare da parte del motore di ricerca. 

Non è certo qualcosa di facile e tanto meno di automatico: progettare contenuti, renderli utili, strutturare le giuste parole chiave è fare Seo, saperlo fare bene è possedere le chiavi del web.

Una attività complessa che prevede studio e professionalità: la Seo però è un insieme di tecniche e pratiche utili un po' a tutti coloro che vogliono essere presenti in modo efficace nel web.

Il posizionamento e l’indicizzazione sui motori di ricerca per un sito web è il primo step di un business che deve diventare di successo, c'è chi si rivolge ad un buon freelance e chi invece predilige un’agenzia SEO.

Una agenzia Seo può offrire una proposta servizi composita e migliore garantendo reali ed efficaci risultati. 

La Seo e le tecniche che servono sono sempre avvolte da un alone di mistero, nessuno mai le svelerà ma in realtà esse sono sempre uguali. Scrivere bene, ragionare intorno ad ogni parola è il vero segreto della Seo, esistono poi altri accorgimenti che sono per lo più tecnici, spesso scambiati per Seo ma che in realtà fanno parte del buon progetto di architettura di un sito e poco hanno a che vedere con la semantica di uno spazio.

Un sito perfetto deve avere caratteristiche tecniche di base che ne compongano una architettura buona ed efficace: velocità, facilità di consultazione dei contenuti, non sono Seo ma possono agevolare comunque il buon posizionamento di uno spazio.

I testi poi devono essere ottimizzato allo spazio e devono avere una costruzione fatta in modo rigoroso, quasi scientifico, è qui che entra in campo la Seo.

Interventi di ottimizzazione della reputazione, link building, social feed e quanto altro diventano un ottimo corollario per un impianto Seo efficace, prima di tutto però ottimi testi.

E' questa la ricetta misteriosa di cui nessun vuol far menzione? Per noi sì! 

La tecnologia continua ad essere fondamentale per tutti, ma nel mondo della musica e della radio lo è ancora di più. Necessitano di parecchie strumentazioni, chi per lavoro, chi anche solo per passione. 

Le soluzioni sono tante e arrivano tutte dalla rete, dove spopolano gli e-commerce dedicati a tecnologia ed elettronica. Il sito più amato dagli italiani è quelli di Monclick, società di e-commerce specializzata nella vendita di prodotti di elettronica e IT. 

Monclick è utile a tantissimi cittadini che cercano prodotti di qualità a prezzi ottimi. Non solo: ultimamente il portale Monclick ha avuto la fiducia di un ottimo comparto. Infatti è possibile aderire alle promozioni anche per i clienti di una serie di grandi banche, di assicurazioni e tanti altri partner commerciali che così possono offrire prodotti ottimi a prezzi vantaggiosi. 

Monclick è un negozio virtuale dove acquistare conviene soprattutto perché le politiche dei prezzi partono dal presupposto che ogni cliente possa permettersi l'acquisto di un ultimo pezzo di tecnologia. Questo soprattutto grazie alle diverse promozioni e coupon che il sito pubblicizza, tra gli altri, tramite il portale di codici sconto Piucodicisconto.com. Inoltre la possibilità offerta di acquistare 7 giorni su 7 effettuando pagamenti ad ogni ora del giorno e della notte è stata la chiave di successo del portale.

 Prima acquistare da questo e-commerce poteva significare aspettare qualche giorno per la consegna del prodotto, ora Monclick vanta la struttura logistica più grande di Italia ed è in possesso di oltre 50mila metri quadri di magazzino grazie ai poli logistici di Esprinet. La società intanto è persino riuscita ad avere un prototipo ideale di alcune soluzioni personalizzate, idonee a migliorare l'esperienza dei clienti. 

Ad oggi Monclick è diventata una piccola web agency dedicata a creare soluzioni tailor-made: nei progetti c'è un motore di ricerca capace di selezionare il meglio dell'elettronica e della tecnologia. C'è anche da dire che Monclick è stata rilevata da Unieuro: una novità importante perché da qualche mese i due colossi, uno francese e l'altro italiano, sono insieme in una nuova avventura che li farà diventare leader europei dei settori come  informatica, elettronica e  telefonia.

 

In Sardegna il gioco d'azzardo piace: un dato di fatto.

Un primato poco invidiabile: la Sardegna è il territorio italiano dove le slot machine sono presenti ovunque, una diffusione veramente massiccia in tutta la regione, non solo  i sardi spendono in totale nel gioco d'azzardo circa 1,5 miliardi di euro. In  Sardegna  ci sono  22 locali autorizzati a installare gli apparecchi ogni 10 mila abitanti. I dati sono stati resi noti lo scorso febbraio durante un convegno  "Io non mi azzardo e tu?"  tenutosi a Cagliari promosso dal gruppo consiliare Pd.

Accanto all'azzardo  ormai è noto c' è la patologia: la ludopatia ed il GAP sembra che siano una vera e propria piaga sociale tanto è vero che persino il bilancio della sanità ne ha risentito.

Servono dure prese di posizione: se da un lato lo Stato ottiene un buon numero di risorse economiche dall'azzardo dall'altro i cittadini si ammalano causando ulteriori spese.

I comuni hanno iniziato anche in Sardegna a stabilire norme restrittive a Cagliari ad esempio le Sale da gioco  devono essere chiuse dalle 12 alle 18, la sanzione pecuniaria per il trasgressore è di   500 euro oltre che la  chiusura del locale per una settimana. Pugno duro quello di Massimo Zedda  che non fa un passo indietro e stabilisce con ordinanza sindacale di  fissare gli orari per l’apertura delle sale da gioco: dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23, tutti i giorni compresi i festivi. Stessa cosa è operativa anche nei bar, ristoranti, alberghi, rivendite tabacchi, esercizi commerciali, ricevitorie lotto, agenzie di scommesse, sale bingo, sale biliardo e sale bowling  se ospitano  slot machine o comunque macchinette o altri apparecchi capaci di somministrare vincite in genao.

In alcuni locali poi e macchinette   potranno restare accese solo dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23.

Ma a Cagliari un po' come in altre località di Italia non sarò possibile aprile le macchinette se esse non distano almeno 500 metri da scuole, ospedali e edifici di culto.

Anche Sassari non è da meno di Cagliari.

La giunta capitanata da Nicola Sanna infatti ha non solo creato un regolamento da rispettare, simile a quello di tante altre città italiane ma ha persino generato una sorta di premialità economica per le realtà che non installano slot machine o che se presenti le eliminano.

I sindaci sardi sono molto attivi contro il gioco d'azzardo fisico ma nulla possono per ora contro il gioco digitale ed in Sardegna in rete i cittadini sono sempre presenti ed infatti è sempre più gradito il bonus unibet come funziona. Un buono che rende possibile provare il potente casinò online. 

Un altro campionato senza grosse scosse per il Cagliari che, a 5 giornate dalla conclusione della stagione, occupa la 13 esima posizione a quota 38 punti. Neanche le 17 gare perse da agosto ad oggi hanno pregiudicato il cammino, che imbocca aesso la strada di una salvezza abbastanza tranquilla. Fa la sua parte un dato che ha del clamoroso: mai nella storia della serie A a 3 punti si era vista una media salvezza così bassa in rapporto alle sconfitte subite dalle ultime 8 squadre.

La squadra allenata da Massimo Rastelli si appresta quindi ad affrontare la 34ª giornata contro il Pescara di Zeman, fanalino di coda con 14 punti e ormai destinato alla discesa nella serie cadetta. Al Sant’Elia i padroni di casa cercheranno di dare più continuità di risultati, che è mancata soprattutto nelle ultime uscite. Si alternano sconfitte a pareggi nelle ultime 5 giornate, con due vittorie importanti contro il Palermo e il Chievo Verona, con le prossime 4 sfide che vedranno i cagliaritani affrontare in ordine Napoli, Empoli, Sassuolo e Milan all’ultima giornata.

Fonte: https://flic.kr/p/aprxBH

Come fanno notare gli esperti di scommesse bet365, il Cagliari ha uno degli attacchi più prolifici tra le squadre di metà classifica, avendo messo a segno 46 reti. Di contro, i rossoblu hanno una delle difese più perforate, con ben 64 gol subiti, solo 10 in meno rispetto al Pescara ultimo. Un dato che è record nella storia del club isolano, che mai aveva preso così tanti gol nelle prime 33 giornate di una stagione. Le 74 reti beccate dal Pescara che così, con questa statistica negativa, raggiunge il Padova della stagione ‘95/’96 e il Napoli del ‘97/’98.

I precedenti tra i sardi e gli abruzzesi nella massima serie ammontano a 7, con il Cagliari avanti in fatto di successi avendo vinto 4 scontri, contro i due dei biancocelesti e un pareggio. I ragazzi di Rastelli sono gli unici ad aver vinto 5 gare dopo essere passati in svantaggio, al contrario del Pescara che non ha mai vinto in rimonta. Per ciò che concerne i precedenti in terra sarda, il numero sale a 16 se si contano anche i campionati nelle altre categorie. Il Pescara inoltre rievoca ricordi entusiasmanti tra i tifosi rossoblu: era la stagione ‘92/’93 quando, battendolo per 4-0, il Cagliari raggiunse una storica qualificazione in Coppa Uefa grazie alle reti di Bisoli, Oliveira, Moriero e Francescoli. Nelle sfide a Cagliari, i padroni di casa hanno messo a segno esattamente il triplo delle marcature degli avversari, 30 contro 10.

Vincere questa gara vorrebbe dire salvezza matematica, ed è così che il Cagliari si prepara alla sfida: solito 4-3-1-2 per Rastelli, con Sau e Borriello (che nella sua carriera ha segnato 3 reti al Pescara) come coppia d’attacco. Alle loro spalle Joao Pedro farà il jolly del reparto offensivo. I dubbi sono sia in difesa che a centrocampo, con il ballottaggio tra Salomon e Pisacane in retroguardia e Barella e Padoin al centro. Dessena, Ceppitelli e Melchiorri risultano ancora tra gli indisponibili. Per Zeman non ci sarà Biraghi, che sconta un turno di squalifica per doppia ammonizione. Sarà Crescenzi a prendere il suo posto, mentre Cerri sarà parte del tridente d’attacco insieme a Benali e Caprari

Le canzoni cui siamo abituati ad orecchiare tutti i giorni, trattato davvero tantissimi argomenti, dalla banale storia d’amore finita male fino ad argomenti più profondi come il bullismo o la violenza sulle donne. Naturalmente, tra i temi cantati dai vari artisti, attuali e passati, non si può neppure fare a meno di menzionare il gioco d’azzardo ed i casinò, che anche oggi sembrano essere citati sempre più spesso. 

Un esempio evidente che, ancora tutt’oggi, canticchiamo ascoltandola alla radio è la canzone “Poker Face” di Lady Gaga: nel brano che divenne un pezzo virale direttamente dal suo lancio, avvenuto tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009, si parla proprio di strip poker. 

Se però desideriamo fare un salto nel passato, non si può fare a meno di menzionare un grande della musica: stiamo palando di Elvis Presley con la canzone “Viva Las Vegas”, brano che peraltro fu proprio colonna sonora dell’omonima pellicola nel 1963. Peraltro, lo stesso cantante fu anche protagonista del film! 

Rimanendo ancorati sempre al passato, non dimentichiamo neppure di citare la canzone di Kenny Rogers con “The Gambler”: nonostante il testo sia stato scritto da Don Schultz nel 1976, la sua versione del ’78 è più conosciuta tant’è vero che ottenne anche il 1° posto in classifica della musica country. Questa canzone parla di un viaggio fatto a bordo di un treno, dove lo stesso viaggiatore incontra un altro passeggero, un player, che gli regala qualche dritta sul gioco in cambio di un whisky. 

Frank Sinatra con “Luck be a lady” paragona la fortuna nel gioco ad una donna che sa essere volubile e capricciosa, passando da uomo all’altro – e quindi dalla mani di un giocatore all’altro – senza alcuna logica. 

Passando agli artisti italiani, invece, c’è il gruppo dei Modà: lo stesso Kekko, leader della band, con il brano “L’ultima mano” estratto dal disco Passione Maledetta 2.0 ha raccontato di un suo amico che, purtroppo, ora non c’è più e che attraverso questa “droga” – così definito da lui il gioco d’azzardo– si è definitivamente condannato da solo. Il cantante, quindi, racconta una realtà che a volte può rendere la nostra vita un incubo, specie quando la ludopatia ci attacca e non ci lascia fino a quando non si è completamente esauriti. 

La lista degli artisti italiani che parlano di gioco d’azzardo e di come questo può rendere dura la vita si allunga con Caparezza e Daniele Silvestri: nel videoclip di “Eroe”, lo stesso artista pugliese apre il brano con un cappio al collo legato ad un albero, per poi spostarsi direttamente ad un videopoker. Anche nella canzone di Daniele Silvestri “Monetine” si affronta il medesimo tema: nella clip musicale, difatti, vediamo subito comparire una serie di persone occupate a giocare al videopoker e slot machine ed il testo dell’artista è abbastanza diretto, visto che riferendosi alle macchinette dice “smisto monetine da gettare in fondo ad un pozzo”.

Questi sono solo alcuni dei brani che trattano proprio del gioco d’azzardo online o nelle agenzie: è sempre bene tenere a mente che quando si gioca online con il codice bonus di casino planet, bisogna non eccedere e giocare con la testa. 

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