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Il Blackjack online

Scritto da RadioFusion. Posted in Tecnologia

Sappiamo che il mondo dei casino online e slot machine è assai variegato. Molti tifosi seguono i pronostici del calcio per piazzare scommesse sportive; altri amano le slot gratis o la roulette; tanti invece fanno del Blackjack il loro passatempo preferito, per vari motivi. Questo gioco da casinò suscita grande interesse per la semplicità delle sue regole e per le opportunità di vincita, ma anche perché è davvero divertente. Vediamo dunque di approfondire la sua conoscenza, e buona fortuna a tutti.

Origini

Chiamato anche Black Jack nella scrittura estesa, o 21 nella lingua italiana, affonda le sue radici nella Francia del 1600, dove veniva appunto denominato Vingt-et-un. Furono gli americani però a sdoganarlo presso il grande pubblico, traducendolo in “Fante Nero”, il nome che tuttora porta e con il quale è divenuto famoso nel mondo.

Regole

Il Blackjack online si gioca con mazzi di carte francesi, le stesse del poker, e il valore delle carte è il seguente: 

Asso = 1 o 11

K, Q, J = 10

10 = 10

9 = 9

8 = 8

7 = 7

6 = 6

5 = 5

4 = 4

3 = 3

2 = 2 

Dopo che i partecipanti hanno effettuato la loro puntata, ad ogni giocatore viene distribuita una carta scoperta; l’ultima viene assegnata al banco. Si procede quindi con il secondo giro di carte scoperte, tranne che per il banco. In seguito il mazziere (detto anche dealer) annuncia il punteggio di ciascun giocatore, che può decidere se “stare” o “chiedere carta”. 

Lo scopo del gioco è di avvicinarsi al punteggio di 21, senza tuttavia sballare. Se si sballa, il banco ritira la puntata perdente, altrimenti il giocatore può stare o continuare a chiedere carte fino ad ottenere un punteggio soddisfacente. Quando tutti i punteggi sono ormai stabiliti, inizia il turno del banco, che deve attenersi a questa regola: con un punteggio uguale o inferiore a 16 è costretto a prendere carta. Se il banco sballa paga tutte le puntate rimaste in gioco, altrimenti confronta il suo punteggio con quello dei giocatori, pagando i punteggi superiori e incassando quelli inferiori. In caso di parità, la scommessa viene restituita. 

Fare Blackjack

Il Blackjack viene realizzato quando il giocatore riesce ad accoppiare un asso e una carta di valore dieci (K, Q, J o 10) con le sole due carte iniziali. In tal caso il banco paga al giocatore la puntata nella proporzione di 3:2. Ad esempio, se abbiamo scommesso 10 euro e riusciamo a fare Blackjack, il banco ci pagherà 25 euro (10 della nostra puntata più una vincita di 1,5).

Double e Split

Durante la distribuzione delle carte può capitare che un giocatore ottenga, con le prime due carte ricevute, un punteggio compreso tra 9 e 15. In questo frangente è legittimato a chiedere di raddoppiare la puntata (Double Down), e così facendo può chiedere una sola carta dal banco. 

Lo Split invece può essere chiesto se come carte scoperte si ricevono due carte dello stesso valore (per esempio due J); in tal caso il giocatore ha 3 diverse opzioni: 

-       continuare a giocare come se avesse due prime carte;

-       separare le carte e aggiungere una puntata identica sulla seconda carta;

-       chiedere carta su ciascuna di esse, separatamente. 

Insurance

L’Assicurazione (Insurance in inglese) è un’opzione che il giocatore può chiedere se il banco ha come carta scoperta un asso, ed è quindi possibile che faccia Blackjack con due carte. Equivale a metà della puntata originaria, e se il banco fa Blackjack viene restituita doppia, quindi in pratica è come se si verificasse un pareggio. Se invece il banco non realizza il Blackjack, l’Assicurazione viene persa a prescindere dal risultato della mano. 

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Sai chi sono gli installatori d'antifurti certificati?

Scritto da RadioFusion. Posted in Tecnologia

Sai chi sono gli installatori d'antifurti certificati?

Le certificazioni attualmente valide per installatori antifurti

Attualmente la legge obbliga gli installatori di antifurti a fornire certificazioni di vario tipo sul sistema di allarme quali IMQ che sono fornite dal costruttore e non riguardano l'installazione. Per quel che riguarda il montaggio e il collaudo infatti non è necessaria alcuna certificazione ma vi sono numerose aziende che ne propongono di private fornendo corsi di formazione e procedure assumendosi inoltre le responsabilità di eventuali guasti o problemi.

Queste certificazioni invogliano il cliente a scegliere l'installatore che le possiede non solo per una semplice questione di valore affidato ad un pezzo di carta ma per la reale garanzia che si ha nel non far montare la propria allarme ad un perfetto incompetente. Non solo si ha la possibilità di avere un antifurto più efficace e sicuro ma in caso di necessità non si rischia di essere abbandonati a sé stessi da un elettricista irreperibile che non deve rispondere a nessuno eccetto sé stesso. Le qualifiche di questo tipo impongono una maggiore responsabilità agli installatori d’antifurti certificati che in caso di errori devono rispondere proprio alla ditta che ne ha rilasciato l'attestato, tra queste la più nota è probabilmente Hager che rilascia la qualifica IQS

Cosa offre la certificazione installatore antifurti IQS

L'Installatore Qualificato Sicurezza è fondamentalmente un elettricista che ha seguito un percorso di formazione tale da ricevere la qualifica e non si occupa di sole allarmi ma di vari dispositivi elettrici. Tra questi:

-allarmi wireless, antifurti e sistemi di videosorveglianza

-cablaggio di impianti elettrici;

-home automation e domotica;

-impianti di riscaldamento e climatizzatori;

-pannelli fotovoltaici ed energie rinnovabili;

-serramenti elettrici e cancelli. 

La formazione infatti permette di approfondire svariati argomenti riguardo ad ogni campo dell'installazione elettrica e della manutenzione in impianti a bassa od alta tensione. Gli specialisti IQS intervengono infatti sia in abitazioni private che in aziende o attività industriali. Spesso seguono cantieri dall'inizio alla conclusione fornendo supporto e allacciamento elettrico alle imprese edili, posando tubi e cassette di connessione, derivazione e introduzione oltre che ai quadri elettrici.

Passano poi all'installazione di interruttori, elettrodomestici, impianti di sorveglianza e climatizzatori, fino a posare i lampadari al termine dei lavori di imbiancamento delle pareti. Un professionista IQS non è quindi solo un installatore antifurti ma bensì un tecnico che gestisce ogni aspetto elettrico di un edificio. 

Perché scegliere un installatore antifurti certificato

L'impianto elettrico è sempre un elemento essenziale e delicato in un edificio che si tratti di una casa o di una grande fabbrica, se installato in modo scorretto può essere soggetto a malfunzionamenti, black out e addirittura incendi. Le aziende in particolare possono subire danni economici ingenti a causa della mancanza di corrente e preferiscono evitarsi certi rischi affidandosi ad elettricisti non qualificati. Gli impianti di videosorveglianza invece richiedono numerose conoscenze che solo chi ha frequentato un corso di formazione possiede per evitare di lasciare falle e punti ciechi nel sistema.

Le garanzie di qualità e professionalità offerte da un IQS soddisfano le esigenze di chi non vuole rischiare con la propria sicurezza sia in casa che nel lavoro. L'assistenza raggiunge poi un livello superiore con la rete di installatori sparsi in tutto il territorio italiano che sono a disposizione in caso di urgenze ed emergenze. La formazione è seguita infine da corsi di aggiornamento periodici tenuti direttamente da un settore di Hager sicurezza che si occupa di installatori antifurti.

L'obbiettivo generale di queste qualifiche resta però sempre fornire al cliente la tranquillità e la sicurezza di cui ha bisogno che solo nella scelta di un partner affidabile si può trovare.

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Sting: arriva un premio dallo Smithsonian Museum

Scritto da RadioFusion. Posted in Tecnologia

Source: Wikimedia

L'8 settembre 2017, Sting, ex leader, bassista e cantante dei Police, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento dallo Smithsonian’s National Museum of American History di Washington per il contributo offerto al patrimonio musicale statunitense. L'artista è stato premiato per la scrittura del brano “The Empty Chair”, scritto in collaborazione con il compositore Josh Ralph e inserito nella colonna sonora di "Jim: The James Foley Story", un documentario sulla storia del fotoreporter americano James Foley. 

L'opera, nominata nella sezione “miglior brano musicale” agli ultimi Oscar (senza vittoria, la statuetta è andata a "City Of Stars" di Justin Hurwitz, Benj Pasek e Justin Paul per la colonna sonora di La La Land) venne eseguita da Sting in due occasioni: nella serata di gala degli Academy Awards e alla riapertura del Bataclan, il 12 novembre 2016. 

Vincere l'Oscar sarebbe stata la ciliegina sulla torta per la carriera di un artista che ha saputo incidere in maniera significativa nella cultura musicale degli ultimi 40 anni, sia con le innovazioni introdotte dai Police che con i dischi solisti.

Sting, all'anagrafe Gordon Sumner, nasce il nel 1951 a Wallsend, piccolo paese dell'Inghilterra del Nord. Dopo la decennale carriera nei Police decide di proseguire il proprio percorso musicale da solo. Siamo nel 1985 quando viene pubblicato “The Dream Of the Blue Turtles”, disco dai chiari influssi jazz realizzato in collaborazione con il tastierista Kenny Kirkland, il batterista Omar Hakim, il sassofonista Branford Marsalis e il bassista Darryl Jones. Saranno tre i singoli di successo estratti: “Fortress Around Your Heart”, “Russians” e “If You Love Somebody Set Them Free”. 

L'album successivo, “Nothing like the sun” venne considerato dalla critica un'opera minore, nonostante al suo interno fosse contenuto il brano “They dance alone”, tributo di Sting ai desaparecidos argentini. Musica e impegno sociale e umanitario andranno a braccetto per tutta la carriera dell'artista inglese. Nel 1988 l'ex cantante dei Police prenderà infatti parte al tour di Amnesty International "Human Rights Now!"

Nel 1991 esce “The Soul Cages”, terzo lavoro in studio composto da brani dal carattere fortemente autobiografico. Impronta introspettiva che resterà nel successivo “Ten summoner's tales, contenente canzoni di qualità come “If I ever lose my faith in you”, “Fields of gold” e “Shape Of My Heart”, ormai considerata una delle canzoni più famose legate al mondo delle carte e del gaming. Se “Shape of My Heart” venne scelta come singolo, a “Fields Of Gold” venne riservato un altro onore, quello di dare il titolo al greatest hits uscito nel 1994. 

Dopo “Brand New Day” del 1999, i fan del cantante inglese dovranno aspettare quattro anni per avere un nuovo disco di inediti. Siamo nel 2003 e il ritorno si rivelerà un grande successo. L'album è “Sacred Love” e contiene il famosissimo duetto con Mary J. Blige nel brano “Whenever I Say Your Name”. Seguiranno due lunghi tour (in Italia lo spettacolo sbarca l'anno successivo) e l'annuncio di un nuovo e ambizioso progetto in uscita nel 2006 per l'etichetta Deutsche Grammophon: un disco di musica per liuto del XVI secolo intitolato “Songs from the labyrinth”, dedicato al compositore rinascimentale John Dowland. 

Nel 2007 l'annuncio che milioni di fan in tutto il mondo aspettavano: i Police si riformano per celebrare il trentennale della loro carriera. Annuncio che si è tradotto in un tour mondiale di incredibile successo e che ha toccato il nostro paese nell'ottobre dello stesso anno. Dopo una serie di progetti paralleli, partecipazioni a dischi di altri artisti e incursioni nei vari generi musicali, nel 2016 esce 57TH & 9TH, primo disco di canzoni pop-rock in oltre 10 anni.



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