robot aspirapolvere

A non tutti piace pulire ogni giorno la propria abitazione, spesso non si ha il tempo o la voglia per farlo. Per questo negli ultimi anni sono sempre più diffusi i robot aspirapolvere che puliscono “da soli” anche quando in casa non c’è nessuno.

I primi modelli di questi dispositivi non erano tanto affidabili e sbattevano un po’ ovunque, incastrandosi nei posti più impensabili con un risultato sulla pulizia non soddisfacente.

Ora grazie alle moderne tecnologie, questi dispositivi sono sicuramente più affidabili, riescono a scansionare la casa, e agiscono dove è necessario. Diversi modelli si possono programmare con la mappa intelligente della propria abitazione.

Le mappe si possono creare in autonomia sin dal primo utilizzo del robot che andrà a riconoscere ogni punto della casa e capire quali punti hanno bisogno di maggior pulizia. Memorizzano i vari spostamenti e forniscono report sui punti più sporchi. Si possono poi personalizzare le mappe, definendo nel dettaglio le stanze e zone da pulire.

È possibile gestire questi robot anche grazie ad app specifiche sul proprio smartphone oppure con comandi vocali in domotica, grazie agli assistenti vocali smart speaker come Google home o Alexa Amazon Echo che si possono interfacciare con quasi tutti i nuovi robot aspirapolvere.

I robot sono pensati soprattutto per chi resta molto tempo fuori casa per lavoro, oppure chi passa parecchie ore davanti al pc per lavorare in smart working ed ha bisogno di avere la casa e l’ambiente di lavoro sempre pulito ed igienizzato.

Un robot non può essere paragonato al 100% ad un aiutante umano alle pulizie ma è un valido alleato che riesce a svolgere un lavoro importante ad un costo decisamente diverso.


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L'importanza del sonoro nel gaming

La musica ha un valore fondamentale nella vita di ognuno: fa tornare il buonumore, permette di rilassarsi, di tirare fuori le proprie emozioni, di rivivere momenti importanti della propria vita. Non a caso, le colonne sonore giocano un ruolo essenziale anche nel cinema, in quanto capaci di coinvolgere lo spettatore anche dal punto di vista emotivo, rendendo ancor più memorabili i principali accadimenti della trama. Fin dai primissimi anni del nuovo millennio, lo stesso avviene anche per il mondo del gaming. Ma quanto è importante la musica in questo settore?

Gaming ed elementi sonori

Il gaming non è fatto solo di immagini e di gameplay, ma anche di elementi che passano spesso in secondo piano agli occhi e alle orecchie dei meno esperti: il sound design e le musiche. Per capire quanto la componente sonora sia fondamentale anche all’interno di questo tipo di prodotti di intrattenimento è sufficiente pensare a saghe di videogiochi come Final Fantasy, le cui musiche rientrano tra le più belle del mondo del gaming. Tra le più famose, riportate nella classifica personale di Gamempire, rientrano per esempio First Love, uno dei brani d’amore più rappresentativi della cantante Hikaru Utada, e Tidus & Yuna’s Theme, tra i brani più romantici e tristi di Final Fantasy X, scritto da Nobuo Uematsu, Masashi Hamauzu e Junya Nakano. L’importanza della musica, però, non è riconosciuta solo in questo tipo di prodotti, caratterizzati da trame complesse e da animazioni di ultima generazione, ma anche nel mondo del gioco d’azzardo. Molti prodotti di intrattenimento recenti sono infatti ispirati a film e serie tv di grande successo e presentano di conseguenza una grande attenzione agli elementi sonori di contorno. Game of Thrones 15 linee, una delle slot machine presenti sulla piattaforma di intrattenimento Betway Casino, ha tra i suoi punti di forza proprio gli elementi sonori e le musiche, riprese direttamente dal telefilm di successo che per quasi un decennio ha tenuto incollati allo schermo milioni di persone. La maggior parte delle slot machine lanciate negli ultimi anni, inoltre, dimostra di essere particolarmente attenta al cosiddetto sound design, ovvero a tutti quelli elementi sonori che informano il giocatore di azioni ed eventi particolari. Come spiegato in un articolo di Everyeye, esempi di sound design possono essere il rumore dei passi, il fischio dei proiettili, lo scroscio della pioggia: tutti elementi che aggiungono informazioni sul contesto in cui il giocatore interagisce.

Chi lavora ai suoni e alle musiche?

I passi in avanti fatti nel mondo del gaming dagli anni ’60 a oggi sono davvero tanti: se i primi giochi erano completamente privi di suoni, oggi è addirittura impensabile immaginare un prodotto di intrattenimento senza alcun effetto sonoro di sottofondo. È anche per questo motivo che i giochi, per essere prodotti, necessitano oggi di più figure professionali e non possono pertanto essere ideati da un solo sviluppatore come avveniva diversi decenni fa. Al giorno d’oggi, in altre parole, sono necessarie competenze ben al di là della programmazione per creare un prodotto ben rifinito. In quest’ottica, molto importante è quindi la figura del sound designer, che si occupa proprio della gestione dei suoni all’interno dei videogiochi. Come raccontato in un’intervista a Matteo Stronati, sound designer di Riot, occuparsi di sound design richiede competenze ben specifiche, relative al mondo di ambienti interattivi come i videogiochi. L’audio di un gioco funziona in modo molto diverso rispetto a quello di un film: mentre nel film i principali momenti emotivi sono già noti in partenza, nei giochi questi sono da ricondursi ad azioni specifiche del giocatore, che non possono essere previste a livello temporale. Anche un suono semplice come quello dei passi, inoltre, può essere modellato in tantissimi modi a seconda del luogo e del terreno in cui cammina il personaggio. Oltre alla gestione dei suoni, che è appunto responsabilità dei sound designer, alla creazione di un videogioco collaborano anche i compositori, che si occupano delle musiche, e i voiceover designer, che si occupano di doppiaggio, affiancati da altre figure professionali di supporto.

La creazione di un videogioco è un lavoro di grande responsabilità e impegno: come in ogni prodotto di intrattenimento, la musica e gli elementi sonori ricoprono un ruolo di fondamentale importanza, in quanto capaci di coinvolgere i giocatori e di sprigionare tutte quelle sensazioni che risiedono nella parte emotiva di ognuno di noi.