Gay Pride 2012 a Cagliari – Il diritto ad essere felici

Circa 5000 persone (difficile fare una stima esatta) ieri pomeriggio sono scese nel litorale del poetto, nonostante i 40°, per il primo Gay Pride della storia di Cagliari. Giornata conclusiva della cosidetta “Queeresima”, ossia un periodo di 40 giorni che ha inizio il 17 Maggio Giornata Mondiale contro l’omofobia e termina il 28 Giugno che commemora la rivolta di Stonewall di New York del 1969, data simbolica di inizio del movimento di liberazione nazionale. Due carri ricchi di colori e musica hanno accompagnato la manifestazione a cui hanno partecipato non solo gay, lesbiche e transessuali, ma tantissimi etero, genitori con i propri figli che condividono questa battaglia:’Il riconoscimento di eguali diritti’,così come recita l’art 3 della nostra Costituzione. La RadioFusion Tv era presente per intervistare non solo i rappresentanti dei partiti politici come il nostro sindaco Massimo Zedda e l’onorevole Paola Concia del PD, ma anche cittadini comuni. Abbiamo posto a tutti la stessa domanda “Cosa rappresenta per voi il Gay Pride?” svariate son state le risposte,ma tutte tese al medesimo fine comune avere il diritto di esprimere liberamente la propria sessualità, significative son state le parole di un ragazzo gay “I ragazzi d’oggi devono essere a conoscenza di quanto si sia sofferto e lottato per non essere considerati delle persone malate”. La marcia si è svolta in maniera pacifica e serena, da Marina Piccola fino al vecchio Ospedale Marino, la serata si è conclusa con musica e tanto divertimento, pronti per l’organizzazione del prossimo Gay Pride e sperando in un coinvolgimento ancora maggiore dei cittadini.

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Le immagini contengono le interviste dei protagonisti del corteo a cura di Laura Mereu. E’ una produzione Radio Fusion Tv – Associazione Culturale Radio Fusion – Sinnai – Riprese  : Matteo Rubiu e Silvia Palmas

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