Il comune di Sinnai è uno dei più veloci in Sardegna nel pagare le fatture ai creditori

Secondo i dati (relativi alle fatture emesse fino al 31/10/2015) elaborati da Confartigianato su rilevazione del MEF (Ministero dell’economia e delle finanze) di novembre, per pagamenti delle Pubbliche Amministrazioni, Sinnai è uno dei comuni più veloci in Sardegna nel pagamento delle fatture ai creditori. Il comune infatti che ha regolato quasi 6 milioni di euro di lavori con una media di 34 giorni. Meglio ha fatto solo il comune di Selargius che ha regolato circa 8 milioni di euro di fatture alle imprese con una media di 24 giorni. La media regionale è di 103 i giorni (in media) che occorrono per saldare le fatture alle imprese: 43 giorni in più se si tratta di pagamenti “sanitari” mentre si sfora di 73 giorni con le fatture ordinarie. Nonostante i numeri sicuramente migliori della media nazionale, secondo Folchetti (Confartigianato Sardegna) “73 giorni in più rispetto a quanto imposto dalla Direttiva sono veramente troppi: le nostre imprese soffrono ancora e sono costrette a chiedere credito”. “Va meglio rispetto ad alcune regioni ma di certo non possiamo gioire per essere a metà della classifica – afferma Maria Carmela Folchetti, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna – la verità è che le nostre imprese, a 34 mesi dall’entrata in vigore del decreto legislativo di recepimento della Direttiva, soffrono ancora in modo eccessivo un comportamento sleale e contro la legge”. Infatti il termine ordinario stabilito dalla Direttiva Comunitaria sui pagamenti 2011/7/UE – recepita con il decreto legislativo 9 novembre 2012 n.192, è  di 30 giorni, termine derogabile in alcuni casi non oltre i 60 giorni come per acquisti del Servizio sanitario nazionale e di 30 giorni per gli altri settori della Pa. Possiamo dire che il Comune di Sinnai con una media di 34 giorni, si avvicina molto a questo termine ordinario, e ci auguriamo che nelle prossime rilevazioni possa migliorare e rientrare nei 30 giorni stabiliti dalla direttiva Ue. Per maggiori info sui dati nazionali http://www.mef.gov.it/