25 Marzo 2002.. Radio Fusion inizia le sue trasmissioni sul Web. Internet ancora non era così diffuso, si viaggiava con il modem a 56k e si sperimentavano i primi shoutcast server di streaming in locale. Così quella sera di Marzo, spinto da una grande passione del mondo radiofonico, Matteo Rubiu avviò la prima puntata del "Music Planet" su Radio Fusion. Ad ascoltarlo pochi intimi iscritti ad un forum che allora diffondeva musica dance. Da Allora molti sono passati su Radio Fusion, qualcuno è rimasto, altri se ne sono andati ed altri ancora sono Arrivati. Speaker, Djs, o semplici ascoltatori.

Oggi Radio Fusion è un Associazione Culturale con Sede a Sinnai ma collaboratori in tutta Italia, programmi in diretta, e programmazione musicale 24h su 24h. Tramite Radio Fusion Tv inoltre promuove eventi, spettacoli, notizie e manifestazioni sul territorio che la circonda.

Per il Traguardo dei 10 Anni della Prima Web Radio Italiana (L'unica che è rimasta on line dal 2002) abbiamo il piacere di invitarvi alla manifestazione per il ricordo di questi primi 10 anni e la raccolta di fondi a favore delle attività di interesse sociale e culturale che l’associazione stessa porta avanti.

Domenica 25 Marzo 2012 presso la Sala Polifunzionale messa a Disposizione dal Comune di Sinnai in Piazza Sant'Isidoro
Dalle ore 15.30 partiremo con le dirette audio nelle quali si andrà a ripercorrere tutta la storia della radio, con tutto lo staff al completo;
Alle 18.30 seguirà una conferenza con ospiti e interventi che illustreranno tutte le associazioni ed iniziative di volontariato promosse da radio Fusion. Avremo la possibilità di proiettare anche i video prodotti da Radio Fusion Tv con contenuti che valorizzano il territorio e le manifestazioni culturali di Sinnai e non solo.

A Seguire, ad oltranza continuerà l’animazione dei dj e speaker della radio con musica, intrattenimento ed un grande rinfresco per chiunque voglia partecipare alla serata in un momento di aggregazione sociale unico nel suo genere.

Durante la serata ci sarà la possibilità di iscriversi all'associazione culturale Radio Fusion con distribuzione dei gadget della radio.

Non prendete impegni quindi. 25 Marzo.. Siete tutti invitati!

Evento Facebook: http://www.facebook.com/events/268730753200996/
Pagina Facebook http://www.facebook.com/radiofusion
Player Flash http://www.radiofusion.it/play.html

ALL WE NEED è il concorso che porterà 400 band emergenti sui palchi dei migliori locali di venti città italiane. 
In ogni città saranno selezionati 20 gruppi che si sfideranno tramite votazione online per prendere parte al tour in cui suoneranno anche grandi artisti, fra cui Marta sui Tubi, Bugo, Diaframma, Mariposa, Motel Connection, Joy Cut e Aucan.
Le 40 band più votate saranno presenti nel doppio compact disc distribuito gratuitamente a tutti gli spettatori dei concerti e ai partecipanti del contest. Per partecipare è sufficiente iscriversi sul sito http://www.radio-utopia.it/minisito/ e inviare la demo di un proprio pezzo originale. 
ALL WE NEED è un ambizioso progetto che si avvale del lavoro volontario di una cinquantina di ragazzi motivati dal desiderio di contribuire all'innovazione ed allo sviluppo socio-culturale della propria nazione valorizzando la buona musica e sostenendo le nuove proposte musicali italiane.
In linea con il concept di ALL WE NEED, le quote d’iscrizione verranno rimborsate ai gruppi che riusciranno a conquistare uno dei palcoscenici del progetto: lo scopo dell’organizzazione è creare una reale opportunità di visibilità per i gruppi emergenti anche attraverso la produzione di 30.000 compact disk distribuiti in tutta Italia.
I cd saranno prodotti con materiale riciclato e biodegradabile
, così come l’intero tour sarà realizzato "ad impatto zero" nel pieno rispetto dell’ambiente.
Verrà proposto un biglietto a prezzo contenuto e sempre comprensivo del cd per permettere a tutti di partecipare all’evento. 
Questo progetto è rivolto e dedicato a coloro che credono nella musica ed hanno qualcosa di diverso da far ascoltare a tutto il Paese.
ALL WE NEED vuole dare un’opportunità completa a tutti questi ragazzi.

10 righe dai libri è lieto di comunicare ai suoi lettori una nuova partnership con Tiscali. Tale partnership permetterà a 10 righe dai libri di offrire una migliore connessione e maggiori servizi ai suoi utenti.

Tiscali, da sempre attenta alle novità della rete e ai progetti che vanno incontro agli utenti (soprattutto quando strizzano l’occhio alla diffusione della cultura), ha scelto di supportare, in qualità di media partner, il sito www.10righedailibri.it, mettendo a disposizione dal 19 marzo un server dedicato per agevolare gli utenti alla lettura e alla scrittura. Inoltre, ad accompagnare 10 righe dai libri in questa missione di divulgazione della cultura ci sarà Indoona, applicazione lanciata da Tiscali, prima in Italia a consentire ai propri utenti di chiamare, inviare messaggi e videochiamare gratis: http://www.indoona.com

I dati del sito

Gli ultimi dati rilevano che 10 righe dai libri ha raggiunto da un anno e mezzo a oggi 1 milione e 800.000 visite totali.

Le visite giornaliere sono circa 15.000, 20.000 al mese i lettori che si collegano al sito, mentre le righe totali postate dai lettori ammontano a 40.000.

Ricordiamo i nomi dei 31 editori che hanno aderito a 10 righe dai libri mettendo a disposizione i libri incentivo:

Arcana Edizioni, Armando Editore, Asengard Edizioni, Baldini Castoldi Dalai, Castelvecchi Editore, Castelvecchi RX, Castelvecchi Ultra, Chiarelettere, De Agostini, Edizioni Ambiente - Verde Nero, Edizioni Angolo Manzoni, Edizioni Angolo Manzoni JUNIOR D, Edizioni La Linea, Elliot Edizioni, Fandango Libri, Fanucci Editore, Fazi Editore, Giunti, Giunti Junior, L'asino d'oro, La Tartaruga, Leggereditore, Marsilio, Multiplayer.it Edizioni, Newton Compton, Orme, Ponte alle Grazie, Salani Editore, Testepiene, TimeCRIME, WePub. 

I libri incentivo vengono regalati ai lettori

vincitori dei giochi improvvisi e a chi partecipa attivamente al sito, postando le 10 righe che preferisce dei libri che ama. 

Lunedì 19 marzo, comincerà un nuovo Gioco improvviso: “Allora 1 libro” dalle 10 alle 22 di lunedì 19 marzo su http://scrivi.10righedailibri.it/ regaleremo 1 libro all’ora a sorpresa ai lettori che scriveranno le loro 10 righe preferite, abbinate a un’immagine o foto che ben le rappresenti. Da questo gioco sono escluse le immagini di copertina dei libri.

I giochi sono lo strumento attraverso cui 10 righe promuove la cultura del libro e a breve sarà pronta l’applicazione 10 righe dai libri per Android e iPhone.

Radio Fusion accoglie un iniziativa sociale a Favore dell'AIDOS per la salute e i diritti delle donne del Burkina Faso.

Infatti anche quest'anno si rinnova la collaborazione tra AIDOS e le 103 librerie La Feltrinelli in tutta Italia.

La Feltrinelli donerà ad Aidos 10.000 euro più 20 centesimi per ogni libro acquistato l'8 marzo - solo quel giorno - nelle 103 librerie La Feltrinelli e online su lafeltrinelli.it, destinati a sostenere il Centro per la salute delle donne e la prevenzione delle mutilazioni dei genitali femminili di Ouagadougou in Burkina Faso.
In questa occasione Serena Dandini ha prestato gratuitamente la propria voce, registrando lo spot audio in rotazione sulla nostra emittente offrendo un contributo concreto al miglioramento della salute sessuale e riproduttiva delle donne in Burkina Faso.

Il contributo offerto da La Feltrinelli assicurerà, la prosecuzione delle attività del Centro garantendo il diritto alla salute sessuale e riproduttiva a migliaia di donne e ragazze di Ouagadougou.

www.aidos.it www.stopfgmc.org www.dirittiumani.donne.aidos.it

Il 5 per mille a voi non costa niente. Per AIDOS fa la differenza. Codice fiscale di AIDOS: 96047770589

Arriva nelle sale cinematografiche dal 2 marzo, distribuita da Filmauro, “Posti in piedi in Paradiso”, la nuova divertente commedia diretta e interpretata da Carlo Verdone.

Un ruolo da protagonista è stato affidato alla musica che fa da sfondo alle avventure dei tre coinquilini attorno ai quali si sviluppa il film, brani noti ed inediti raccolti nell’album omonimo in uscita il 28 febbraio. 

Della colonna sonora e della sua grande passione per la musica racconta lo stesso Carlo Verdone:

 “Credo che buona parte del pubblico che mi segue da tanto tempo conosca la mia vera passione per la musica. L‘occasione di interpretare, in “Posti In Piedi In Paradiso”, il proprietario di un negozio pieno di oggetti vintage e vinili, ha fatto si che potessi applicare alla colonna sonora dei brani storici a me cari. Se a questo aggiungiamo che anche gli Stadio, oltre a Fabio Liberatori, hanno arricchito di musica questo film, non c’era occasione migliore per far nascere un bel cd che potesse rispecchiare in pieno alcuni dei miei gusti musicali”.

Autori della musica originale presente nella colonna sonora di “POSTI IN PIEDI IN PARADISO” sono infatti Fabio Liberatori e il leader degli Stadio  Gaetano Curreri. Quest’ultimo torna a collaborare con Carlo Verdone dopo aver firmato le colonne sonore di alcuni dei suoi più grandi successi del passato come “Acqua e Sapone”, “Borotalco” e “Stasera a casa di Alice”.  Nella colonna sonora anche due brani inediti ‘ Thérèse’ e ‘Dans un istant, dans quelques temps’ interpretati da Angelica Ponti, invitata da Verdone e  Curreri  a collaborare con loro su questo progetto anche nella stesura dei testi. 

Nel cd sono presenti anche famossimi brani rock di The Animals, Dusty Springfield e  John Martyn selezionati dallo stesso Carlo Verdone, da sempre molto vicino al mondo del rock che aggiunge:

“...ringrazio Lula Sarchioni che mi ha seguito con amore e professionalità e che tanto si è prodigata per l’acquisizione di alcuni difficili diritti, permettendomi di aggiungere alcuni brani (non presenti nel film) che per me hanno un significato particolare. Con la certezza di potervi offrire una piacevole emozione, ringrazio tutti coloro che si sono impegnati per far nascere questa speciale compilation, legata ad un film che sarà sempre nel mio cuore”.

Questa la tracklist della colonna sonora:

1. ROCK ME (Titoli di testa) - Steppenwolf   

2. THéRèSE – Angelica Ponti

3. IT’S RAINING TODAY - Scott Walker

4. DANS UN INSTANT, DANS QUELQUES TEMPS – Angelica Ponti

5. GOODBYE BABY - Jon’s Blues Band

6. ONE STEP - Kissing The Pink

7. POI TI LASCERO’ DORMIRE - Stadio

8. AFTER THE LIGHTS GO OUT  (Titoli di coda) - The Walker Brothers       

9. TEMA DI LORENZA  Musica originale composta da F. Liberatori  e   Gaetano Curreri

10. TEMA DI LINDA Musica originale composta da F. Liberatori  e   Gaetano Curreri

11. TEMA DI GLORIA Musica originale composta da F. Liberatori  e   Gaetano Curreri

12. TEMA DI AGNESE Musica originale composta da F. Liberatori  e   Gaetano Curreri

13. TEMA DI FULVIO Musica originale composta da F. Liberatori  e   Gaetano Curreri

14. TEMA DI PARIG Musica originale composta da F. Liberatori  e   Gaetano Curreri       

15. TEMA DI FULVIO 2 Musica originale composta da F. Liberatori  e   Gaetano Curreri        

16. TEMA dei TRE AMICI Musica orig. composta da F. Liberatori  e   Gaetano Curreri

17. ONE MORE DRINK ON THE ROAD - Leslie West

18. SOLID AIR - John Martyn

19. ALL CRIE OUT  - Dusty Springfield   

20. WE GOTTA GET OUT THIS PLACE - The Animals

Sinossi del fim:

In “POSTI IN PIEDI IN PARADISO” Carlo Verdone torna a  raccontare in chiave comica la vicenda di tre padri separati che vivono in grandi difficoltà economiche. Ulisse un ex discografico, Fulvio un ex critico cinematografico e Domenico in passato un ricco imprenditore,  a causa della separazione dalle rispettive mogli, decidono di dividere un appartamento per far fronte insieme alle spese e all’affitto.

Promo EMI MUSIC ITALY

Rossella Urru lavorava con la ONG ‘Comitato internazionale per lo Sviluppo dei Popoli’ fino al 22 ottobre scorso. Quella notte è stata rapita insieme ai suoi colleghi spagnoli Enric Gonyalons e Ainhoa Fernandez che lavoravano con lei al campo profughi di Tindouf, dove da 36 anni il popolo saharawi vive in esilio. Secondo Khatri Addouh, presidente del parlamento saharawi, sarebbe detenuta in Mali al confine con il Niger in mano ad un’organizzazione terroristica. Il sequestro è stato rivendicato dal Movimento Unito per la jiahad in Africa, un gruppo in ascesa che probabilmente con questo sequestro ha puntato ad avere visibilità internazionale nel frastagliato mondo di piccoli e grandi gruppi in guerra tra loro in una torbida miscela di povertà, fanatismo e criminalità.
Il 12 dicembre un giornalista dell’Afp vede un video grazie un mediatore che si sta adoperando per la liberazione degli ostaggi. Il filmato si apre con il nome dell’organizzazione (Tawhid Wal Jihad Fi Garbi Afriqqiya) e mostra i volti di un uomo e due donne: Rossella è viva, dunque. Nel video indossa una tunica di colore blu e un velo giallo come la sabbia,alle sue spalle uomini armati con il viso coperto da un turbante.
E’ l’ultima foto di Rossella che è rimbalzata per il mondo poi, passati i secondi veloci della sensazione, tra i media è calato un immorale silenzio. Ci sono sequestri che sono troppo complicati da spiegare e troppo ventosi e normali per rimanere notiziabili. Evidentemente bisogna avere anche la fortuna di essere sequestrati nel modo giusto per rimanere in pagina nei giornali. Da qualche tempo la voce d’indignazione e di vicinanza per Rossella è uscita dai confini sardi e ha cominciato ad urlare più forte: Geppi Cucciari dal palco di Sanremo ha alzato la voce, Il Tg3 ha dedicato a Rossella Urru uno spazio per chiederne la liberazione, il Comune di Milano ha acceso i riflettori a Palazzo Marino, il Popolo Viola ha rilanciato l’appello e molti altri si sono mobilitati.
Da qualche tempo è stato aperto anche un blog che si apre con questa parole: In molti abbiamo vacillato di impotenza. Ci siamo sentiti infinitamente soli di fronte a tanto assurdo, svuotati da tanta assenza improvvisa. Così ci siamo chiusi in un lungo silenzio. Ma quello che noi credevamo un silenzio si è rivelato essere in realtà un coro di voci giunte da ogni dove. Un coro di solidarietà e di affetto che, dalla notte tra il 22 e il 23 ottobre, diventa sempre più accorato, sempre più grande e sincero. Senza addentrarsi in considerazioni ed analisi di ordine politico o religioso, lasciando quindi che siano gli esperti ad occuparsene in altre sedi più appropriate, questo blog vorrebbe solamente essere il punto di incontro fra tutte queste voci. Raccogliendo e condividendo in un unico spazio libero e aperto a tutti le numerose testimonianze per l’immediata liberazione di Rossella Urru.
Non facciamoci sequestrare anche la voce: la solitudine ha bisogno del buio e del silenzio per bruciare impunemente. Accendiamo la luce su Rossella Urru.
(Fonte: www.rossellaurru.it / il fatto quotidiano)

Basta che nel negozio e nello studio professionale ci sia un computer, oppure un semplice monitor, uno smartphone, un iPad, un qualsiasi strumento atto o adattabile a ricevere le trasmissioni tv, anche se non collegato ad Internet. E la Rai chiede il pagamento di un canone tv speciale, da almeno 200 euro.
Lo può fare — e lo sta facendo — riesumando, interpretando ed adattando ai tempi norme del Ventennio Fascista fino ad oggi trascurate (il Regio Decreto Legge 246/1938 e il Decreto Legislativo Luogotenziale 458/1944), che stabiliscono l’obbligo del pagamento di un canone a carico di chi “detenga uno o più apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni”. Migliaia di negozianti e studi professionali, piccole imprese, medici di base, farmacisti, veterinari stanno così ricevendo in queste ore il perentorio sollecito a pagare il canone Rai speciale sul presupposto che posseggano almeno un computer. Ed è dal 2007 che l’Aduc si sbatte invano presso Rai, autorità fiscali e persino il Parlamento (sei interrogazioni) per sapere se siano obbligati a pagare anche i turisti stranieri che varcano il confine con uno smarthphone o un iPad atto a ricevere le trasmissioni Rai. Nessuna risposta certe. Ma intanto arrivano i bollettini da pagare e le categoria sono in rivolta.
La protesta, contro un balzello che si stima valga 980 milioni di euro, sale dalla Toscana ma sta pervadendo tutte le regioni d’Italia. Confartigianato. Infuriati lo sono anche alla Confartigianato. «Poco importa che computer e telefoni siano strumento di lavoro e che la connessione internet sia obbligatoria per chi lavora con la pubblica amministrazione» protestano le associazioni di categoria. «A contare — si lamenta Gianna Scatizzi, presidente di Confartigianato Imprese Firenze — è solo un’opportunità di far cassa sulle spalle delle imprese (da 200,91 a 6.696,32 euro/anno di canone tv per ognuno degli oltre 9 milioni di imprese e professionisti esistenti) enorme ed indecente, tanto per il periodo di crisi ed i sacrifici imposti dal governo alle imprese, quanto per l’insensatezza di un’imposta basata sull’ipotesi e la possibilità d’accesso, piuttosto che sull’utilizzo reale di un servizio. Come se noi, imprenditori e dipendenti, usassimo il computer per guardare fiction o partite di calcio in orario di lavoro». Fonte Repubblica

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