Papa Francesco ha annunciato oggi, nel corso dell'udienza generale, rivolgendosi ai numerosi pellegrini sardi presenti in piazza San Pietro, l'intenzione di far visita al Santuario di Nostra Signora di Bonaria, a Cagliari. La citta' sarda e', infatti, molto legata alle origini della citta' natale di papa Francesco 'Buenos Aires', chiamata cosi' per la devozione del fondatore proprio a Nostra Signora di Bonaria.
Il 2 febbraio 1536, data della fondazione di Buenos Aires, il fondatore Pedro de Mendoza dedico' il luogo a Nostra Signora Santa Maria del Buon Ayre, per mantenere la promessa rivolta alla patrona dei navigatori di cui era membro. Anche nella rifondazione della citta', fatta da Juan de Garay nel 1580, il nome definitivo era 'Ciudad de la Santissima Trinidad en el Puerto de Santa Maria del Buen Aire'. 'Buen Aire' era la castellanizzazione del nome della Madonna di Bonaria, cioe' della Madonna della Candelaria a cui i padri mercedari avevano edificato un santuario per i navigatori a Cagliari, e che era venerata anche dai navigatori di Cadice, in Spagna. La data della visita in Sardegna è ancora da precisare, ma dovrebbe essere nel mese di Settembre.

Dopo il grande successo delle prime due edizioni il “Mei 2.0”, il festival dei festival per i giovani emergenti, legato alla musica giovanile che punta sul web, il live e la formazione, che ha portato a Faenza oltre 20 mila persone in ogni edizione confermandosi come la prima manifestazione cultura le e turistica del territorio, oltre 200 band, 100 siti, blog e radio web, personalità del mondo dello spettacolo e della cultura e una straordinaria Notte Bianca con un circuito di oltre 30 spazi di musica dal vivo, torna negli abituali giorni dell’ultimo weeek-end di settembre, un appuntamento oramai fisso nel c alendario nazionale degli eventi della nuova musica italiana

Dal 27 al 29 settembre sara’ quindi un caleidoscopio di musiche e una vetrina dei giovani talenti musicali come da sempre è stato il Mei proposti da otlre 200 festival per giovani emergenti che portano a Faenza, capitale della musica indipendente ed emergente, le loro migliori realta’.

Da segnalare che solo negli ultimi due anni hanno avuto come trampolino di lancio il MEI artisti del calibro di Erica Mou e i Blastema, esplosi a Sanremo Giovani, Lisa  Manara, tra i finalisti di The Voice, I Cani e Lo Stato Sociale, due delle migliori realta’ indie rock in Italia, il folk rocker emiliano Daniele Ronda premiato al Mei ancora sconosciuto, e tantissimi altri.

Tra i primi nomi del nuovo Mei 2.0 , un “supersound”di ultrasuoni della gioventu’ sonica degli Anni Dieci, si fanno già quelli di Pierpaolo Capovilla che portera’ l’ultima data del grande tour reading di successo “La Religione del Mio Tempo”, le letture di Pierpaolo Pasolini in tre atti, Shel Shapiro che dopo il suo brano “Undici” appoggiato dalla Rete dei Festival incontrera’  i giovani sul tema della costituzione, un omaggio a Enrico Ruggeri e i vincitori del contest dedicato a Lucio Dalla con i suoi brani reinterpretati da giovani artisti indipendenti.

Ma tante altre saranno le novità presenti in questa nuova edizione del Mei Giovanile grazie anche all’entusiasmo dei bar e ristoranti del Centro Storico che realizzano uno straordinario ritorno con una Notte Bianca del Mei che anche quest’anno avrà tra i suoi partner Radio Bruno. Qui sotto ci sono già alcuni spunti dei primi premi e primi progetti del Mei 2.0 Supersound di Faenza per il mondo giovanile nazionale:

I primi nomi delle band che suoneranno al MEI 2.0 di settembre sono stati selezionati a:Campus Mei, Art Medimex, Tenco Ascolta, Rockcontest 2012, Tiro Contest di Verona

Per le Adesioni e Info a Partire dal 2 Maggio: www.meiweb.it  - www.facebook.com/MeetingDegliIndipendenti

Il FIM è la Fiera Internazionale della Musica organizzata in Liguria all'interno dell'Ippodromo dei Fiori di Villanova d'Albenga, in un'area di quasi 200.000 mq. nel cuore della Riviera dei Fiori.
Unica nel suo genere in Italia, il FIM concentra tutto il necessario per fare musica.
Due giorni di incontri, dimostrazioni, concerti, eventi, strumenti musicali, esposizioni, discografia, masterclass, seminari, concorsi, idee e talenti. 

Una fiera dove la musica è protagonista. Laboratori, mostre, workshop, dibattiti, dischi, show-case, seminari, jam session, merchandising , e tanto altro in una miscela esplosiva di grandi eventi. Due giorni di musica full-time. Un luogo di incontro fra artisti, musicisti professionisti e cantanti, endorser, gruppi musicali, cover band, docenti ed allievi, critici musicali, deejay, liutai, professionisti del settore, tecnici del suono, manager, produttori, editori, scuole di musica e case discografiche. Un punto di riferimento per gli appassionati e per gli esperti del settore riuniti in un'unica kermesse per presentare e condividere esperienze e passioni.  

Il FIM è la fiera della musica più grande d'Italia. Con 184.000 mq. destinati al pubblico è una delle manifestazioni fieristiche più qualificate del settore e il più importante momento di incontro e confronto tra operatori del settore, esperti ed appassionati.

Il FIM offre a tutte le aziende che gravitano attorno al mondo della musica, la possibilità di esporre i propri prodotti e le proprie idee permettendo di entrare in contatto con realtà parallele altrettanto desiderose di collaborare. Il FIM è un grande mercato di due giorni dove lo scambio di idee e la collaborazione sono il punto di partenza per realizzare nuovi business. L’occasione della fiera è un momento per intrecciare nuove collaborazioni, esibire i propri prodotti e concludere buoni affari grazie ad un palcoscenico internazionale che accoglie investitori, appassionati e semplici curiosi uniti dallo stesso interesse per la musica.

 Essere espositori del FIM significa venire in contatto diretto con migliaia di musicisti professionisti e appassionati di musica, studenti, distributori, endorser, costruttori e venditori di strumenti musicali, discografici, produttori, manager e operatori del settore. FIM offre uno strumento di lavoro unico al mondo per far conoscere e trovare sempre nuove strade commerciali.

www.fimfiera.it - www.facebook.com/fimfiera

“Emozioni Sonore 2013” è un concorso gratuito nazionale dove l’arte emergente, in tutte le forme Musica, Arti Visive, Spettacolo, Teatro, Letteratura, sostenendo la causa della non violenza sulle donne, si fonde per sensibilizzare al massimo l’opinione pubblica per rompere quel velo di silenzio da parte di chi sa e non ha il coraggio di denunciare violenze o abusi.

IL CONCEPT La manifestazione, che inizierà ad Aprile e terminerà a Giugno 2013, è aperta a tutti gli artisti emergenti che si occupano di Musica, Arti Visive, Teatro e Letteratura e sarà suddivisa in quattro parti: Votazioni sul web, Eventi Live con votazioni di giurati professionisti in vari locali italiani, Votazioni sul web e Finalissima a Milano. Nella sera della finalissima, che si terrà il 15 Giugno 2013 a Milano presso la sala congressi Corridoni davanti ad una platea di 600 persone, oltre all’esibizione dei tre finalisti della musica, è prevista una rappresentazione teatrale e, sempre a tema, una mostra di quadri, di foto, la declamazione di una poesia e una conferenza/dibattito tenuta da un’Associazione per la tutela dei Diritti della Donna. Conduttori della serata saranno Fausto Terenzi e Alida Altemburg. La serata verrà replicata a Roma a Luglio 2013

CHI PUO’ PARTECIPARE · Musica: Band, Cantautori, Duetti con musica inedita di qualsiasi genere e lingua

· Arti Visive: Pittura, Fotografia, Installazioni. Le opere devono essere a tema

· Spettacolo: Teatro, Cinema, Cabaret, Attori, Registi, Compagnie teatrali amatoriali con opere a tema

· Letteratura: Poeti, Scrittori con opere a tema

COME PARTECIPARE Le iscrizioni al concorso sono gratuite e hanno due date di scadenza:

· MUSICA entro il 31 Marzo 2013,

· TUTTE le altri Arti entro il 30 Aprile 2013.

La durata dell’evento sarà di circa 3 mesi dal 01/04/2013 al 15/06/2013.

Gli Artisti che vogliono partecipare a Emozioni Sonore 2013 devono iscriversi gratuitamente al Social Network www.mychance.it e caricare le loro opere ( File audio, File video, File fotografici, File in pdf) , una loro foto e una breve biografia. Possono caricare un numero illimitato di opere ma, tra tutte le opere inserite, ne potrà partecipare una sola.

Guarda il Video Spot

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www.emozionisonore.it - Radio Fusion Media Partner

Oggi la Giunta comunale di Cagliari ha approvato il progetto esecutivo della nuova rotatoria all'incrocio tra via Cadello, via Is Mirrionis e via Campania.

Ma questo automobilista non ha saputo aspettare così ha ben pensato di prendere una scorciatoia per arrivare in via Cadello, ma non ha fatto bene i conti, infatti come mostra la foto è rimasto appeso in mezzo al Guardrail. L'Auto è stata poi rimossa dal Carro attrezzi e pare non ci siano feriti gravi.

L'incidente è solo uno dei numerosi gravissimi incidenti che si verificano in uno degli incroci più pericolosi della città che ha portato l'amministrazione comunale su proposta dell'Assessore ai Trasporti Mauro Coni, alla messa in sicurezza della rotonda. Il progetto è stato concepito secondo criteri di ecoefficenza, da una parte garantendo un traffico fluido e sicuro, dall'altra migliorando le condizioni per i pedoni. Per queste ragioni sono stati inseriti ampi e nuovi spazi pedonali, piste ciclabili e arredo verde, proteggendo con “aiuole salvagente” il passaggio di bambini, anziani e in generale coloro che hanno difficoltà di deambulazione. L'intervento consentirà una drastica riduzione dell'inquinamento acustico e atmosferico.

Il costo dell'opera è di 250.000 euro e inizierà subito il suo iter d'appalto.

Il Presidio Piazzale Trento è onorato di ospitare presso la propria sede di occupazione permanente nel Piazzale Trento a Cagliari la presentazione del libro MACELLERIA EQUITALIA (Lupo Editore) con la straordinaria partecipazione dell'autore Giuseppe Cristaldi. L’appuntamento dunque, è per sabato 13 aprile 2013 ore 18,00 al Presidio Piazzale Trento - Piazza F.Sorcinelli 1 a Cagliari. Letture a cura dell’autore e di Lalla Careddu.

“Conosco Cristaldi da tempo, e da tempo conosco il suo modo di far scorrere la penna su carta bianca, dando vita ad una lingua "altra". Un giovane che scrive e che, scrivendo, unisce un italiano impeccabile a quel dialetto che sa di "terra", che sa di "casa".

Credo che il talento di Giuseppe sia proprio il saper raccontare, permettendo a chiunque di sentirsi a casa, anche a chi, il dialetto pugliese, non sa nemmeno che cosa sia. 5 racconti, 5 storie, 5 vite; è il mondo al contrario, siamo noi adesso la carne equina, siamo noi la vera carne da macello.”

MICHELE PLACIDO

"Recensire un libro che parla di sofferenze umane è come scorticare con una lama quella stessa ferita per farla sanguinare ancora, qualsiasi cosa si vuol dire si cerca di farlo sommessamente per non urtare la sensibilità di nessuno. Ecco sì, di sensibilità si tratta nel libro Macelleria Equitalia (Lupo Editore), di un’acuta sensibilità che hanno i protagonisti delle storie raccontate con acume intellettuale da Giuseppe Cristaldi, ma di questa singolare caratteristica umana non è certo provvista la spregiudicata macchina esattoriale italiana chiamata “Equitalia”. È un mostro gigantesco, simile alle Arpie raccontate da Omero, Virgilio e Dante o ai tanti mostri mitologici dalle sembianze umane e animali che uccidono senza pietà. È l’incubo di moltissimi italiani del presente. E in queste pagine si tocca con mano la realtà di gente povera, semplice, contadini, imprenditori agricoli, operai che per non aver pagato le fatidiche tasse si ritrovano con l’incombenza Equitalia e le visite di ufficiali giudiziari che sembrano spregiudicati come racconta Paolino, mentre in realtà eseguono solo il loro lavoro, una professione come tante che a ben dire non devi possedere certo sensibilità nè un briciolo di cuore altrimenti sei fregato, altrimenti il lavoro non puoi eseguirlo, non puoi essere spietato contro chi disarmato si presenta nudo davanti “senza arte né parte”: nudo - disarmato. Paolino, giovane protagonista di una storia, cova rabbia parimenti determinazione per diventare un giorno anche lui funzionario Equitalia e riscattare la povera madre che si occupava di cucire le suole presso un calzaturificio salentino e il padre che distrutto dal vino e dalla miseria trascinava ogni giorno a stento il suo corpo. Nel silenzio di questa famiglia povera ma ricca di dignità e coraggio di vivere si perpetua l’amore: un grande amore e riconoscenza che Paolino ha nei riguardi della madre che vorrebbe un giorno far vivere e non sopravvivere e attendere magari il proprio turno per diventare carne da macello. È un libro straordinariamente reale questo Macelleria Equitalia (Lupo Editore): una metafora e un accostamento quasi simbiotico che identifica la drammatica quotidianità che vive moltissima gente attualmente in Italia. Un’Italia misera sotto ogni punto di vista. È acuto il linguaggio utilizzato dall’autore per raccontare storie che ci appartengono, insomma chiunque prima o poi si imbatte in Equitalia, basta non pagare una tassa. È certo che le tasse è dovere di tutti i cittadini pagarle per fare andare avanti la macchina dello Stato, questo Stato però che siamo noi stessi, non dimentichiamolo, membra di un corpo che spesso tradisce e non perdona. È un libro di denuncia, come anche di testimonianza, è un libro che racconta le vite di gente sola e dimenticata e quindi vuole essere anche un modo generoso per dare voce a chi voce non ha. Macelleria Equitalia (Lupo Editore) di Giuseppe Cristaldi lascia il segno, come un solco percorso dal letto del fiume. Così il figlio alla madre dice: «Ascolta, mamma mia beddra, ci sono cose che uno vive mentre un fiume lo passa dal buco del culo al cuore. Fiume e ommini sono due cose diverse: ci sono volte in cui lu fiume cangia ma l’uomo no. Se pure un fiume decidesse di cambiare il corso, di scorrere da un’altra parte, tralasciando ‘u bucu t’u culu e lu core, l’uomo non cambierebbe una minchia, si comporterebbe come se quel fiume lo avesse dentro. Mi capisci, ma’? Ci sono cose che segnano. L’acqua si asciuga, ma il segno rimane». (pp. 116-117).

Cosa si può dire di fronte a questa lezione di vita? 

Nessuna parola sublime, eufemismo, enjambement, raffinatezza letteraria avrebbe senso e potrebbe parlare al lettore meglio della saggezza popolare. Quella sana saggezza che forse soltanto Aristotele conosce bene, una virtù che sembra appartenere ai nostri avi che hanno vissuto lasciandoci un’eredità abbondante con sacrifici anche umani e noi ahimè la stiamo sperperando. Poco è rimasto di una saggezza che insegna se pur purtroppo nel dolore, perchè è quando c’è il bisogno e si conosce la sofferenza - come dice anche il protagonista di un racconto del libro - che si aguzza l’ingegno e si impara a vivere. Leggere Macelleria Equitalia è necessario, perchè fa rivivere quei diritti e valori che appartengono ad ogni essere umano, ma che cadono nel dimenticatoio della macchina maledetta della burocrazia, della finanza e delle banche che uccidono come carne da macello e dove dignità e lavoro - chiaramente scritti nella Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo e nella cara Costituzione italiana - non esistono più e restano voci mute o peggio azzittite.

Giuseppe CRISTALDI

Nato nel 1983 a Parabita. Vive nelle campagne di Sassari. Ha pubblicato “Storia di un metronomo capovolto” (2007), con nota di Franco Battiato; Un rumore di gabbiani - Orazione per i martiri dei petrolchimici (2008), con cameo filmico di Franco Battiato e prefazione di Caparezza; Belli di papillon verso il sacrificio (2010), con nota di Teresa De Sio; Nefrhotel. Mi hanno venduto un rene (2011). Ha ricevuto il “Premio Kallistos – 2009” e il “Primo premio al concorso nazionale di drammaturgia contemporanea Under 30 di Roma – 2012”

Info http://www.lupoeditore.it/lupo/ - Telefono: 0832.949510

Una grande serata di musica e testimonianze per la sensibilizzazione e consapevolezza sociale sul tema delle Cure Palliative, organizzata dalla Cooperativa sociale CTR in collaborazione con la Fondazione Andrea Parodi. Si terrà a Cagliari sabato 13 aprile 2013, alle ore 21, al Palazzo dei Congressi delle Fiera Internazionale della Sardegna (ingresso lato Coni) a ingresso gratuito. Parteciperanno grandi musicisti sardi come Elena Ledda e Mauro Palmas, Elva Lutza, Ester Formosa, Gigi Marras, Piero Marras, Rossella Faa, Simonetta Soro, Tazenda, Tenore San Gavino di Oniferi.

La Coop. Soc. CTR Onlus opera da 30 anni nel settore socio educativo e sanitario, in convenzione e collaborazione con Enti pubblici (Regione, Provincie, Comuni, Az. ASL, etc) e privati (associazioni, cooperative); negli ultimi 10 anni ha sviluppato il proprio impegno nel settore delle Cure Domiciliari, essendo presente quale ente erogatore di servizi per molte ASL della Sardegna, tra cui l’ASL di Cagliari, L’ASL del Medio campidano, l’ASL di Sassari e l’ASL di Lanusei.

La Coop. CTR dal 2011 segue un percorso di qualificazione del proprio personale infermieristico, tecnico-riabilitativo e medico-specialistico, al fine di poter offrire una presa in carico sempre più qualificata dei pazienti di aerea critica ed oncologici, finalizzato alla creazione di una Unità di Cure Palliative Domiciliari in stretta collaborazione con gli enti sanitari preposti (ASL, Ospedali, etc) le Istituzioni, le associazioni. Dal 2012 è membro attivo della FCP, Federazione Cure Palliative, quale unica Onlus in Sardegna.

Le cure palliative in Sardegna e a Cagliari sono presenti tuttavia non sono ancora una piena realtà; molto è stato fatto per sviluppare questa sensibilità che ha trovato ascolto e risposta da parte dello Stato attraverso la legge n. 38/2010 e del più recente accordo Stato Regioni dello scorso luglio 2012, relativo alle Cure Palliative e alla terapia del dolore che mette le basi per la realizzazione di piani organici e capillari di presa in carico in tutto il territorio nazionale.

Ma molto ancora resta da fare affinché l’opinione pubblica possa conoscere la specificità e la validità di questo tipo di intervento, e perché sempre più persone possano usufruire di servizi e sostegno sempre più adeguati non solo nell’ ambito di specifici luoghi di degenza (hospice) ma anche, quando la situazione familiare lo consente, presso il proprio domicilio.

Nasce dunque su iniziativa del CTR, con il sostegno della FCP Federazione Cure Palliative, un grande evento musicale che possa portare ad una maggiore sensibilizzazione e consapevolezza sociale al tema delle Cure Palliative, della dignità della persona e della qualità del quotidiano in tutte le fasi della vita, in special modo quelle terminali.

L’evento coinvolgerà i cittadini, gli operatori della salute ma anche le istituzioni affinché ognuno possa testimoniare il suo impegno a fare la propria parte.

Molte associazioni di Volontariato stanno aderendo all’iniziativa e saranno presenti alla serata. Seguirà comunicazione con l’elenco delle associazioni coinvolte.

La collaborazione della Fondazione Andrea Parodi deriva da un legame personale (lo stesso artista, nell’ultima fase della sua vita, ha avuto le Cure Palliative domiciliari) e da un fattore professionale: con la collaborazione della Fondazione si realizza un evento di grande portata, che vede il coinvolgimento dei più grandi nomi sardi nel panorama musicale, che condividono l’obiettivo della manifestazione.

Parteciperanno all’evento gli artisti: - ELENA LEDDA e MAURO PALMAS; ELVA LUTZA, ESTER FORMOSA, GIGI MARRAS, PIERO MARRAS, ROSSELLA FAA, SIMONETTA SORO, I TAZENDA con il nuovo cantante NICOLA NITE, TENORE SAN GAVINO DI ONIFERI

Presenta OTTAVIO NIEDDU

interventi di:

- Dr. GianLorenzo Scaccabarozzi
Vicepresidente Commissione Nazionale Cure Palliative e Terapia del Dolore - Ministero della Salute

- Dr. Giovanni Zaninetta

Fondatore del primo Hospice in Italia già Presidente Società Italiana Cure Palliative
- Dr.ssa Luciana Murru

Psicologa - Istituto Tumori di Milano
- Dr.ssa Chiara Musio

MMG già responsabile SICP Sardegna
- Dr. Luca Moroni

Presidente della Federazione Italiana Cure Palliative
- Dr. Vincenzo Puxeddu

Responsabile Sanitario Servizio Cure Domiciliari e Palliative CTR Onlus

Per maggiori informazioni: www.ctr.it - www.fondazioneandreaparodi.it

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